La rinuncia di Hillary spiana a Obama la strada della nomination democratica

E alla fine Hillary ha mollato. Dopo i risultati del Montana e del South Dakota e l’ulteriore pressione del senatore dell’Illinois sui superdelegati che avrebbero consentito ad Obama di raggiungere una quota oscillante tra i 2145 e 2157 delegati, nettamente superiore alla quota di 2026 delegati necessari alla nomination, la Clinton ha dichiarato ‘il pieno appoggio e sostegno’ alla corsa di Obama alla presidenza, promettendo di fare ‘ogni sforzo’ per farlo eleggere. La scelta di ’sospendere’ la campagna, piuttosto che chiuderla, consente alla Clinton di continuare a raccogliere fondi (la sua campagna ha debiti per 20-30 mln dollari) e a tenere il controllo su molti delegati.

Dunque Obama sarà il primo nero nella storia a giocarsi la presidenza nell’Election Day di novembre . stando anche all’ultimo sondaggio Gallup di pochi giorni fa continuava a essere in vantaggio di consensi su McCain

http://www.gallup.com/poll/107443/Gallup-D…-McCain-44.aspx

Una Risposta a “La rinuncia di Hillary spiana a Obama la strada della nomination democratica”

  1. Alessio in Asia Dice:

    speriamo bene…

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