Non chiamatemi Cassandra per aver previsto con largo anticipo che a Giuseppe Pizza, fedele alleato di Berlusconi sarebbe stata assegnata una poltrona da sottosegretario . Non si tratta evidentemente di doti di preveggenza ma del fatto che i sistemi italici di distribuzione delle poltrone non hanno segreti per nessuno. D’altronde il manuale Cencelli nelle sue varie rivisitazioni è uno dei best sellers tra i nostri politici che non sapranno chi è Badoglio, faranno fatica a ricordarsi la data dell’unità d’Italia ma miracolosamente ri quando si tratta di redistribuirsi incarichi e prebende mostrano insospettato ingegno. Ed ecco che Giuseppe Pizza ha ricevuto il meritato premio per aver rinunciato stoicamente al suo diritto di far rinviare le elezioni dopo aver vinto il ricorso contro le disposizioni che lo avevano inizialmente visto escluso dalla tenzone elettorale.
Và detto che un plauso và fatto anche al Cavaliere che è riuscito ad accontentare tutti con soli 37 sottosegretari. Se si pensa alle oltre 100 poltrone che Prodi aveva dovuto elargire con il suo governo non si può notare un piccolo passo avanti ( simbolico evidentemente) nella riduzione dei costi della politica.




Maggio 13, 2008 alle 1:07 pm |
Tra l’altro Cencelli era membro della P2 insieme a Berlusconi &C. Non c’entra niente col tuo post e me ne scuso, ma mi piaceva ricordarlo…