Il Cavaliere boccia Pisanu e gli preferisce Maroni: governo nuovo aria vecchia

Beppe Pisanu è stato sicuramente il migliore ministro del precedente governo Berlusconi. Succeduto alla disastrosa gestione del Viminale di Scajola ( quello a tutti noto per aver dato a Marco Biagi del rompiballe) era riuscito a gestire con buon senso la macchina della sicurezza riuscendo a instaurare un rappporto di reciproco rispetto con i no-global senza però rinunciare al dovere dello Stato di manetenere l’ordine pubblico. Durante la sua esperienza ministeriale si era ridotta l’incidenza di alcuni tra i reati più gravi come gli omicidi e i furti in casa. E aveva concluso la sua esperienza con l’importante successo dell’arresto di Provenzano. Ebbene nonostante questi meriti Pisaui non verrà riconfermato. Berlusconi comincia già a subire le pressioni della Lega e piazzerà con ogni probabilità come ministro dell’Interno Maroni, le cui competenze in materia sono tutte da dimostrare. Invece di andare sul sicuro il Cavaliere decide di subire la pressioni di Bossi desideroso di dimostrare al suo elettorato quanto la Lega sia sensibile al tema di sicurezza.

Le premesse con cui Berlusconi comincia questa nuova esperienza di governo sono le stesse con cui aveva terminato il suo precedente mandato: subendo i diktat degli altri partiti. E vicepresidente del consiglio dovrebbe essere l’autore del Porcellum Calderoli. Se il buon giorno si vede dal mattino…..

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