Non ha ancora incominciato a governare e già Berlusconi comincia a proporci un nuovo conflitto di interessi: quello del sistema elettorale che lo ha nettamente favorito e che lui ovviamente non ha alcuna intenzione di di modificare e gli interessi generali che invece suggerirebbero una modifica in tempi brevi del Porcellum. Perché lo ha favorito? Come ha giustamente fatto osservare Tito Boeri su Lavoce.info basta pensare che lo sbarramento dell’8% al Senato sembra studiato apposta per le esigenze della Lega: il vero pericolo di questa vittoria così netta è che faccia dimenticare la necessità di riformare la legge elettorale. Non solo per la mancanza di preferenze ma anche perché le forze ora escluse dal parlamento potrebbero sempre in futuro tornare alla carica riproponendo la questione della frammentazione. Non c’è dubbio che dichiarando di volersi schierare al momento del referendum per il mantenimento del Porcellum ancora una volta Berlusconi guardi ai suoi interessi di parte che si trovano a essere dunque in palese contrasto con quelli del paese.



